Boicottaggio sì o boicottaggio no? Ovviamente, boicottaggio no. Eppure continua a chiacchierarsene, e alcuni Paesi ventilano l’ipotesi di ritirare i propri atleti dalle competizioni olimpiche in Cina. Ma perchè delegare agli sportivi, che da quattro anni faticano con lo sguardo volto solo a questi Giochi, quello che i capi di Stato – e le Istituzioni, e gli imprenditori – non sanno o non vogliono fare? Perchè così fu in passato? Per quel pugno nero di Smith e Carlos a Città del Messico? Ben vengano quei gesti, se ci saranno (tanto più che gli sportivi, dall’alza-maglietta al dito in bocca, hanno dimostrato grande capacità creativa e comunicativa), ma non si affidi loro una responsabilità che loro non è.
PS: E il secondo sul podio? E’ Peter Norman, australiano. Non tutti sanno che anche lui espresse la sua solidarietà alla causa dei due atleti afro-americani, indossando sul petto, durante la cerimonia, un distintivo. Quando Norman morì, nel 2006, Carlos e Smith, nonostante non si fossero più rivisti, presero un aereo e andarono a reggergli il feretro.

