“Tutti i bambini, tranne uno, crescono”. James Matthew Barrie apre così il libro della sua vita; così, lasciando scivolare tra due virgole la sua migliore e più grande intuizione.
Archivio per la categoria ‘IL PESO DEI LIBRI’
Peter Pan
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | 2 Commenti »
Tutti i bambini tranne uno
Postato in IL PESO DEI LIBRI, contrassegnato da tag libri, philippe forest, tutti i bambini tranne uno il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
“Tutti i bambini, tranne uno, crescono”. Nella frase di James Matthew Barrie con cui ha inizio la sua storia di vascelli e coccodrilli e ticchettii di orologi e voli e ombre e bambini, e in particolare di un bambino chiamato Peter Pan, si riassume la geniale intuizione dello scrittore: quella dell’eterno bambino, o del bambino [...]
La pazza di casa
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
“La pazza di casa” è, in una frase di Santa Teresa di Avila, la fantasia – quella cosa che molto ha più a che fare con il disordine della follia che con la coerenza della ragione. E’ questo il tema centrale del libro di Rosa Montero:
Al mio giudice
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
“Vuole sapere come l’ho ucciso? Vorrei saperlo anch’io”. Comincia così il carteggio via e-mail tra Luca Barberis e il suo giudice, la dottoressa Giulia Ambrosini, di cui si compone il libro di Alessandro Perissinotto supervincitore del Premio Grinzane Cavour 2005, titolato (in evidente tributo a “Lettera al mio giudice” di Georges Simenon) “Al mio [...]
La gabbia di Pound
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | 1 Commento »
Oggi parlare di Ezra Pound non scandalizza più nessuno. Si può tranquillamente apprezzare la sua genialità di poeta e accettarne con compiaciuta tolleranza le simpatie fasciste, si possono considerare la sua depressione e i suoi accessi psicotici come curiosità aneddotiche, elementi identificativi, e la sua presunta pazzia può suggerire argute speculazioni sul senso della [...]
Ispirato all’opera di Fabrizio De Andrè
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
A molti sarà successo da bambini che la maestra si sia presentata in classe un giorno con un radio registratore o uno stereo, abbia fatto partire una musica classica (in genere le Quattro stagioni di Vivaldi) e abbia invitato tutti i bambini a lasciarsi trasportare dai suoni e disegnare o scrivere qualcosa, così, senza pensare. [...]
Ho sognato una stazione
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
Si parla sempre più spesso di letteratura dell’esperienza; la narrazione si sposta dall’invenzione pura alla deduzione, alla presa diretta sulle cose, e il risultato si ricompone spesso in autobiografie, restauri della propria identità attraverso il ricordo.
Tra essere e incoscio
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
Chi è il filosofo? E cos’è la filosofia – teoria o concretezza, concetto o biografia, ragione o esistenza? Erudizione, studio o, semplicemente, vita? Antiche e annose questioni para-filosofiche, queste, che continuano ad accendere gli animi di pensatori e accademici senza giungere a soluzione certa,
Hotel Transilvania
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
Lunga vita ai vampiri. Non a quelli violenti, crudeli, sanguinari, ma ai vampiri buoni come il Conte di Saint Germain, l’alchimista immortale scelto della scrittrice americana Chelsea Quinn Yarbro come protagonista delle sue avventure.
Per tutta la notte
Postato in IL PESO DEI LIBRI il giorno Gennaio 25, 2008 | Lascia un commento »
“Per tutta la notte” è una promessa di eternità, un “per sempre” spiegato al mondo, la certezza di un “non ti dimenticherò mai”. Dopo “Tutti i bambini tranne uno”, Philippe Forest in “Per tutta la notte” (Alet, 300 pp., 17 euro) affronta nuovamente il tema del dolore.
